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Cascate di San Fele

16.51km

Le cascate di San Fele si formano lungo il corso del torrente Bradano (conosciuto anche come Bradanello, per distinguerlo dal Fiume Bradano), che nasce in località Matise, per poi confluire nella Fiumara di Atella e poi nell’Ofanto. A monte dell’abitato di San Fele il torrente procede con numerose cascate, chiamate localmente anche “U uattenniere”, nome dialettale della Gualchiera, macchina utilizzata in passato per follare la lana sfruttando la forza dell’acqua. Ci sono anche resti di antichi mulini ad acqua, i quali hanno cessato di funzionare negli anni ’30 del XX secolo. I sentieri che conducono alle Cascate di San Fele si articolano lungo vecchie mulattiere, di cui se ne servivano coloro che abitavano in località Montagna per giungere in paese. Tra questi, il sentiero che parte dal Monte Castello (937 m s.l.m.), dal quale è possibile osservare il Vulture e la Valle di Vitalba. La cascata più alta è detta “U urtone”. Ad oggi sono accessibili al pubblico:

  • cascata U Uattënniérë, da battendiere, oggi “gualchiera”;
  • cascata degli Innamorati, nome attribuito a seguito della miniserie televisiva sul Brigante Carmine Crocco girata a San Fele;
  • cascata U Paradisë, il Paradiso.
  • cascata U Urtonë, che origina da uno degli affluenti del torrente Bradano, nel vallone Corbola

La comunità locale è impegnata in lavori di ripristino di ulteriori aree.


85020, San Fele
Italia

GPS
40.8168526
15.5381422

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